Bacheche in piazza abbandonate: USATELE!
Sul muro affissi avvisi fuori regola. Il commissario scrive a partiti e associazioni. «Senza utilizzo verranno revocate le concessioni».
Dice il proverbio che chi ha pane non ha denti. La massima si può efficacemente applicare agli assegnatari delle bacheche di piazza Garibaldi: mentre c'è chi ha dovuto attendere per dei mesi prima di poter usufruire dello spazio pubblico, altri, possessori da tempo delle bacheche, le trascurano e non provvedono ai doverosi aggiornamenti.
Della cosa si è interessata la pubblica amministrazione inviando ai partiti e alle associazioni che hanno in consegna le vetrine una lettera.
L'avviso spedito da villa Mugna riporta il passo del regolamento comunale per l'assegnazione delle bacheche nel quale si stabilisce che «l'uso deve intendersi continuativo e la manutenzione ordinaria è a carico dell'assegnatario con l'obbligo di mantenere in stato decoroso lo spazio assegnato. Nel caso di mancato utilizzo per un periodo superiore a sei mesi sarà revocata la concessione».
Basta una rapida occhiata al muro del palazzo del Popolo nel quale sono affisse le edicole per notare che alcuni manifesti hanno ampiamente sforato il limite semestrale previsto dal regolamento.
A questo proposito la nota del Comune ricorda agli assegnatari «di attenersi alle norme a suo tempo stipulate e di aggiornare costantemente il materiale informativo esposto in modo che sia possibile riscontrare in ogni momento la data dell'ultimo adeguamento della bacheca».
Tratto da "Il Giornale di Vicenza".
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